SOL IMPRONTA/FACILE

"Il vantaggio di applicare un full arch correttamente in tutti i suoi aspetti si rivela nell'applicarlo senza ritocchi a un paziente al quale è terminato l'effetto dell'anestesia.
E' in quel momento che un sistema d'impronta valido come 
SOL® Improntafacile mostra differenza rispetto ad altri.
Che questo sistema sia comodo per improntare è certo. Molti sistemi sono nati per questo scopo, tuttavia usandoli non avevo mai la garanzia di non sbagliare.
Inoltre se il mio paziente manifestasse ipersensibilità nei confronti dei materiali per impronta, gli libero la bocca in tre secondi e riduco il cucchiaio".
Le masticazioni? Non le rilevo mai su mucosa ma sugli appoggi stabili che il sistema offre.
 Dott. Ezio Zandanel -
Com’era la tecnica analogica del passato nei sistemi tradizionali:
La vecchia scuola odontoiatrica si basava sulla ritenzione meccanica forzata. Si pensava che per ottenere stabilità fosse necessario “legare” rigidamente dei transfer tra loro con resine e intrappolarli saldamente dentro al materiale da impronta (tecnica pick-up a cucchiaio aperto).
Al momento dell’estrazione, l’operatore doveva esercitare una forte trazione (“strappo”), imponendo una deformazione elastica al materiale per superare i sottosquadri della bocca, con il rischio perenne di falsare la posizione reale degli impianti.
Come invece la inverte il sistema SOL:
Il sistema SOL passa dall’imporre una forza meccanica al rispettare le proprietà fisiche del materiale da impronta. Eliminando la ritenzione e i perni passanti, non c’è nulla da combattere o da strappare.

Invece di bloccare il transfer nel cucchiaio, si lascia che la cappetta scivoli via dalla sua campana di supporto senza alcuno sforzo.
La precisione non si ottiene più con la “forza” del bloccaggio, ma con la “perfezione” della geometria di accoppiamento
Parametro Approccio Tradizionale Sistema SOL per una stampa semplificata
Tempo alla poltrona Lungo (solidarizzazione transfer, ricerca fori vite). Se digitale fasi complicate

Ridotto a pochi minuti e insieme all’impronta si ottiene la masticazione in ogni contesto clinico

Rischio distorsione Alto (l’elastomero si tende contro i transfer fissi) Azzerato (assenza di blocchi meccanici nel cucchiaio)
Comfort Paziente Stressante (sensazione di blocco, rischio riflesso del vomito, strumenti che non passano in bocca) Confortevole (rimozione immediata e fluida – cucchiai ridottissimi)
Prove strutturali Spesso necessarie  per evitare taglio e modifiche del manufatto Superflue (una Toronto è passiva al primo colpo)
Paragone tra l’utilizzo del sistema SOL e uno scanner intra-orale al fine di eseguire un full-arch in carico immediato su impianti
Il confronto tra il sistema SOL Improntafacile e uno scanner intraorale di ultima generazione in un caso Full-Arch evidenzia differenze significative in termini di operatività clinica, flussi di lavoro e gestione dei costi.
Ecco l’analisi comparativa dettagliata dei tempi alla poltrona e dell’impatto economico.
⏱️ Confronto dei Tempi alla Poltrona

Fase Operativa Scanner Intraorale (IOS) Sistema SOL Improntafacile
Preparazione del campo Richiede isolamento perfetto da saliva e sangue. I fluidi creano artefatti ottici. Tollerante alla presenza di saliva o fluidi tipici del post-chirurgico.
Rilevazione degli impianti Lunga e complessa. Lo stitching su aree edentule richiede scansioni lente e continue. Pochi minuti. Si inserisce il cucchiaio chiuso e si attende solo il tempo di indurimento del materiale.
Relazione intermascellare Richiede scansioni occlusali multiple che il software deve allineare, con alto rischio di errore. Immediata e simultanea. Registra occlusione e posizione degli impianti in un unico blocco.
Gestione degli errori Se lo scanner perde il tracking, occorre cancellare e rifare la sequenza. Il protocollo guidato azzera l’errore umano alla radice.

SOL® è particolarmente indicato
per i full arch:
permette di ridurre il tempo
di un’impronta
e di semplificare la manovra
rispetto a ogni tecnica, anche digitale.

ster sol

SOL® 

è un concetto nuovo

semplifica il lavoro al clinico
e non produce fastidi a un paziente.

Non è più necessario legare componenti tra loro
o solidalizzarli a cucchiai da impronta.

 

Immagine4 (1)

Mua  e Sol  (FILEminimizer)

 Con SOL®


si impronta in pochi minuti

senza possibilità d’errore

Nel rispetto di un preciso protocollo Sodim è l’unica azienda
che offre un sistema che può garantire la precisione di un’impronta
e della relazione intermascellare su impianti.

IMMAGINE zampa

Il successo si spiega in 3 fasi:

fase 1SOL® corregge gli assi implantari
spesso non paralleli
grazie a componenti aventi superfici lobate e sinuose.

I componenti, tutti a vista nel box dedicato
si scelgono facilmente e senza errore

1A CAP-SOL ENTRA-ESCI 4

fase 2 – La Cap-sol (speciale cappetta) calza in unica posizione
e senza tensioni sul SOL® in titanio.

Internamente è stata ingegnerizzata
per evitare rischi di stiramento
a un materiale d’impronta

cap sol - mua e driver .. -9 (FILEminimizer)


fase 3 – Esternamente la Cap-sol è conica,
ha superficie perfettamente liscia e lucida ed stata progettata
per evitare tensioni ai materiali d’impronta.


Zero deformazione: Nel momento in cui il dentista
sfila il cucchiaio dalla bocca, la cappetta
si separa dalla campana in modo fluido,
senza richiedere trazione o strappo.

Il materiale da impronta non subisce
alcuno stiramento micro-geometrico,
mantenendo una precisione assoluta
.

cap sol .. -9 (FILEminimizer)MONCONI PERS E PROTESI (FILEminimizer)

LA SISTEMATICA
SOL® IMPRONTAFACILE

 è realizzata per due differenti utilizzi:

sol per fixture e sol per mua

1- impronta su TESTA FIXTURE


Fum. (Fileminimizer)

 E’ fornita IN KIT
per 60 differenti piattaforme implantari
delle più note case.

2- impronta su MULTI UNIT

 

vendita -----

Per Multi Unit è venduta in 2 versioni

“TR SOL MUA D”
(componente dritto )
“TR SOL MUA I”
(componente angolato )

ERGONOMIA-1
Con SOL® è impossibile commettere errori
FB_IMG_1683109581169
Forma dei componenti e materiali ricercati
per un prodotto unico

 ACCESSORI:

OC

5.1

Accessori per l’occlusione in appoggio stabile
sui SOL dopo l’impronta

MP-SOL

IMG-20200428-WA0072

Aggancio degli MP-SOL solo per la masticazione
(dopo aver già improntato)